I classici semisconosciuti del fantasy – Stardust

stardust_fanart_by_tanuki_chan

Leggi gli altri classici semisconosciuti del fantasy.
Leggi anche i classici semisconosciuti della fantascienza.

Ci sono alcune cose che non capisco.

Poche a dire il vero, di solito capisco tutto, ma ci sono alcuni fatti che davvero non riesco a spiegarmi. Uno di questi è perché Neil Gaiman in patria sia praticamente Dio-in-terra mentre qui da noi così pochi lo conoscano.

Come si sarà capito per questo capitolo della mia rubrica sul fantasy volevo parlare di qualcosa scritto dal buon Neil, e fra tutti i suoi romanzi ho pensato a quale che mi facesse più piacere rileggere, e alla fine la scelta è caduta su Stardust.

Si tratta di un romanzo relativamente recente (1998), ma credo che meriti comunque un posto tra i “classici”. È un romanzo, ma era originariamente stato pensato come storia illustrata a puntate per la DC Comics. Nel 2007 ne è stato tratto un film abbondantemente dimenticabile.

Copertina di Stardust di Neil Gaiman

Una delle numerose copertine che il romanzo ha avuto. Probabilmente la mia preferita.

È decisamente difficile parlare di Stardust. La storia comincia nel 1839 in un paesino in Inghilterra, chiamato Wall.

C’era una volta un giovane che desiderava ardentemente soddisfare le proprie brame.
E fin qui, per quanto riguarda l’inizio del racconto, non v’è nulla di nuovo (poiché ogni storia, passata o futura, che narri di un giovane potrebbe cominciare alla stessa maniera). Ma strano era il giovane e strani i fatti che lo videro protagonista, tanto che egli stesso non seppe mai come andarono veramente le cose.
La storia ebbe inizio, come molte altre storie dei tempi andati, a Wall.

La particolarità di questo paesino è di trovarsi esattamente sul confine di Faerie, il regno fatato, dal quale lo separa soltanto un muro, dal quale prende il nome. Nel muro c’è una porta, l’unica porta che collega i due mondi, vigilata giorno e notte da sentinelle affinché nessuno l’attraversi.

È consentito attraversare il varco solo per un giorno ogni nove anni, quando nel campo appena oltre il muro si tiene il mercato del popolo fatato. Oltre il campo c’è un bosco, ma cosa ci sia oltre il bosco agli umani non è dato sapere.

Tristran Thorn è un ragazzo di Wall, e una sera, mentre riaccompagna a casa Victoria, la ragazza della quale è follemente innamorato, vede una stella cadente e promette a Victoria di portargliela in cambio di un bacio. Lei gli promette che se ci riuscirà gli darà qualsiasi cosa lui voglia.

La stella è caduta a est, oltre il muro.

Il mercato di fatato di Wall

Il mercato di fatato di Wall

Leggendo Stardust non dovete aspettarvi un fantasy epico, di quelli con eroi senza macchia e senza paura, mostri giganteschi e temibili signori del male. I temi che ci troverete sono quelli classici della fiaba e del mito. Gaiman pesca a piene mani dalla tradizione inglese, riportando in vita quel regno fatato nascosto appena dietro al nostro che Shakespeare ci mostrava in opere come Sogno di una notte di mezza estate o La tempesta.

Non dovete neanche però aspettarvi una favola nel vero senso della parola. Stardust è la storia di un ragazzo che parte per un viaggio verso l’ignoto, spinto e guidato da una forza che neanche lui capisce, affrontando pericoli e imprese che neanche avrebbe potuto immaginare, per ritrovarsi alla fine del viaggio… ma questo lo lascio scoprire a voi.

I personaggi sono uno dei grandi punti di forza del romanzo. Descritti con pochi tratti essenziali, eppure ci sembrerà di conoscerli a fondo. Alcuni di loro poi sono sinceramente indimenticabili, come l’omino peloso, che ancora spero un giorno di incontrare. Molti di loro cresceranno e cambieranno nel corso degli eventi, ma non sarà mai un cambiamento improvviso e radicale, non ci saranno epifanie. Sarà invece il cambiamento di quando dopo tanto tempo ci si guarda indietro e ci si chiede “ma davvero ero così?”

Tutto il racconto è permeato da emozioni, ma non saranno mai esasperate o forzate. Lo stile infatti è molto delicato, lontano dal tono duro di American Gods o dall’atmosfera gotica di Sandman. Mi ricorda in qualche modo Michael Ende, con le suggestioni della magia che ti lasciano intuire un universo molto più vasto e pieno di meraviglie, che desidereresti solo poter esplorare.

Una delle suddette suggestioni

Una delle suddette suggestioni

In conclusione, se volete un universo fantastico molto classico e allo stesso tempo del tutto nuovo, se volete una fiaba che ridefinisca il concetto di fiaba, se sognate di andare alla ricerca di una stella caduta, leggete Stardust, poi mi ringrazierete.

Stardust (Stardust. Being a Romance Within The Realms of Faerie)

  • Prima edizione originale: Avon Books, febbraio 1998
  • Prima edizione italiana: Vertigo Book n. 1, Magic Press, 2000
  • Ultima edizione italiana: Oscar Bestsellers, Mondadori 2005

Immagine di copertina: Tanunki-chan


Licenza articolo: Attribuzione, Condividi allo stesso modo

Bene, hai letto l'articolo: ti ha ispirato? Ti ha fatto infuriare? È un cumulo di idiozie?

Loggati oppure Iscriviti per dirci la tua!  Se vuoi far presto:


14 commenti

Aggiungi il tuo
  1. Immagine Avatar

    Relesia Nova Hardwired Commando - 40° livello
    martedì 08 marzo 2016 @ 18:39 #

    Già, perché da noi no? In effetti sono cresciuta a telefilm e film americani, a cartoni animati giapponesi ma, da quando ho cominciato a seguire il mondo anglosassone, mi sono resa conto che il loro modo di sentire mi è molto più vicino e comprensibile degli altri due. Non so, forse il tutto è stato condizionato da scelte editoriali e di marketing altrui, cosa che con la possibilità di girare il mondo in rete non sarà più così vincolante.
    Bravo Nabbo!
    Specie in quel suo lato poetico che di solito nasconde così bene….
    :)

  2. Immagine Avatar

    Ackseth Autostoppista Galattico - 33° livello
    martedì 08 marzo 2016 @ 18:51 #

    Io ho visto il film…

    O_o

    • Immagine Avatar

      Nabbo Capo Squadriglia - 50° livello
      martedì 08 marzo 2016 @ 19:32 #

      As I said, dimenticabile.

    • Immagine Avatar

      Nabbo Capo Squadriglia - 50° livello
      martedì 08 marzo 2016 @ 23:41 #

      Anzi, permettimi di rettificare: quel film è proprio nammerda.

      • Immagine Avatar

        Heydn Tough Geek - 13° livello
        giovedì 10 marzo 2016 @ 14:03 #

        Mai verità fu più grande.

      • avatar

        buddha84 Personaggio non giocante - 1° livello
        lunedì 14 marzo 2016 @ 16:49 #

        ehi, a me era piaciuto. o meglio: se la storia fantastica era un bel film, lo è stato anche quello.

        e con questo non dico nulla rispetto al divario tra libro e film, che non conosco ancora.

  3. Immagine Avatar

    Le notti con Salem Ierofante - 25° livello
    martedì 08 marzo 2016 @ 20:33 #

    Ah, Stardust… è il primo libro di Gaiman che ho letto, seguito subito dopo da Coraline, che ho iniziato a puntare fin dalla sua prima comparsa nelle librerie italiane ma che ho recuperato solo anni dopo. Bellissime letture

  4. Immagine Avatar

    Doctor-X Straniero - 5° livello
    mercoledì 09 marzo 2016 @ 10:11 #

    Gaiman, a parte la sua carriera di fumettista che a tratti entra nel mito, la sua produzione fantasy è notevole, su tutti l’urban fantasy di Nessundove e American Gods/i ragazzi di Anansi.

    Voglio porre la vostra attenzione sul breve racconto “Uno studio in smeraldo” dove il Canone di Sherlock Holmes è unito ai miti di Chtulhu. questo è disponibile sul suo sito
    http://www.neilgaiman.com/mediafiles/exclusive/shortstories/emerald.pdf
    Fatevi un piacere!

  5. Immagine Avatar

    Francesco Ierofante - 50° livello
    mercoledì 09 marzo 2016 @ 11:20 #

    Nabbo, se vuoi incontrare omini pelosi la prossima volta andiamo al Bear Invasion assieme

    • Immagine Avatar

      Nabbo Capo Squadriglia - 50° livello
      mercoledì 09 marzo 2016 @ 13:37 #

      Ma… ma… ma…

  6. Immagine Avatar

    Thorik Stoneshield Mech-rider classe Golem - 20° livello
    giovedì 10 marzo 2016 @ 08:52 #

    Neil Gaiman è geniale e spaventoso insieme, ma siamo troppo abbagliati dalle sfavillanti luci degli USA per accorgerci dei lavori di autori made in UK

  7. Immagine Avatar

    Heydn Tough Geek - 13° livello
    giovedì 10 marzo 2016 @ 14:05 #

    Anche per me è stato il primo libro di Gaiman, ma lo conoscevo già come autore per via di Sandman. Il libro l’ho adorato, e tra le altre è stato il primo fantasy che sono riuscito a far leggere alla mia ragazza! Figurati quando sono andato al cinema colmo di aspettative. Punto, punto, punto.

  8. Immagine Avatar

    Dante Personaggio non giocante - 3° livello
    giovedì 10 marzo 2016 @ 18:16 #

    Sarà il prossimo libro che prenderò dalla biblioteca allora. Grazie.

    • Immagine Avatar

      Nabbo Capo Squadriglia - 50° livello
      venerdì 11 marzo 2016 @ 15:02 #

      Felice di averti convinto.

Partecipa alla discussione

Utente anonimo