Evoluzione dei Trailer da Walt Disney a Dead Island

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Uno dei meccanismi psicologici più efficaci in ambito economico è l’aspettativa. L’aspettativa è molto simile a un segnalibro: quando ne usi uno è perché vuoi ricordarti di approfondire la tua conoscenza riguardo a una determinata cosa, che si tratti di leggere un libro, guardare un film o prendere il biglietto da visita di un ristorante di cui ti hanno parlato bene. Qualche sera fa mi sono domandato: “Cosa sa creare aspettativa, meglio di tante altre cose?”.

Non ci ho messo molto a trovare la risposta, nella sua banalità: la pubblicità, in tutte le sue forme.

Be’, non proprio in tutte le sue forme. Se accendi la televisione e vedi uno spot pubblicitario di circa trenta secondi, tu in quel mezzo minuto devi farti un’idea del prodotto, chiederti se possa servirti o meno (il compito di un buon pubblicitario è quello di farti credere che tu ne abbia un bisogno estremo, qualsiasi esso sia) e poi, al termine dello spot, metterti in testa una sorta di tarlo che tornerà a farti ripensare alla réclame, rendendo il marchio del prodotto sempre più inciso nella memoria.

Il prodotto in sé può essere qualsiasi cosa, ma in questo articolo mi concentrerò su quelli che nascono come mezzo espressivo (qualsiasi sia poi la loro successiva evoluzione) e ciò che sa creare aspettativa in questo ambito è sicuramente il trailer.

Sintetizzando ciò che dice Wikipedia a riguardo, il trailer è quella cosa che tu lo vedi e ti incuriosisce a tal punto da farti dire “Ne voglio ancora”.
Un buon trailer è indispensabile se si vuole promuovere qualcosa perché crea, appunto, delle aspettative, ma a differenza di un semplice annuncio ti fa assaggiare un pezzettino di quello che sarà la portata principale, A Taste, come dicono negli States.

Ma come si sono evoluti negli anni questi spot pubblicitari chiamati trailer?

Vediamo qualche esempio insieme.

 

1937

Biancaneve e i sette nani

Il primo cartone animato della Disney a finire nei cinematografi. Questo Trailer ci mostra ben poco del film, concentrandosi sul backstage. È possibile vedere come è stato realizzato il cartone animato e quali tecniche di animazione si usassero a quei tempi. Quello che oggi ci sembra un dispendioso lavoro meticoloso, negli anni Quaranta era la magia Disney.

 

1952

The Shameless Sex/Wanda la Peccatrice

Film diretto da Duilio Coletti che ci offre un gustoso aneddoto da raccontare. Il film in questione, del 1952, è stato realizzato dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma ed è stato distribuito come un film drammatico tratto da una novella di Aldo de Benedetti. All’estero è stato invece commercializzato come un porno softcore italiano. Questo trailer però contiene gli elementi dei film d’exploitation (ne parlai già su Lokee a questo link). È bello notare, oltre ai fraintendimenti sul genere nel trailer, come la pronuncia italiana degli attori si faccia sentire anche in fase di doppiaggio, ma la vera perla sono i testi nel video, completamente fuorvianti e fuori tema rispetto alla natura della storia. Il film è possibile vederlo per intero e in italiano su YouTube, così potete controllare da soli quanto questo non sia propriamente un exploitation ma un classico film italiano di metà secolo.

 

1964

Il dottor Stranamore (ovvero: come scrivere un sottotitolo lungo)

Questo trailer del capolavoro di Kubrick centra in pieno lo stile dei trailer degli anni Sessanta, almeno per i film di larga distribuzione. Minori didascalie, montaggi rapidi e titoli a effetto. Non è un caso: i trailer finiscono in televisione e devono perciò essere rapidi, efficaci e interessanti per cogliere l’attenzione di uno spettatore probabilmente distratto.

 

1974

The Texas Chainsaw Massacre

«After you talk Screaming, you start talking about it.»
Tobe Hopper prende in prestito per questo trailer l’impostazione exploitation. Non fa che ripetere (anche nella locandina) che questo film è tratto da fatti realmente accaduti per scioccare il pubblico e incuriosirlo. In verità ciò che accade nel film è puramente inventato, ispirandosi soltanto a diversi casi di omicidio accaduti negli States, con il caso Ed Gein come maggiore influenza, Il trailer e la campagna marketing sono riusciti con questa “mezza verità” a trasformare Non aprite quella porta in un Cult Movie.

 

1985

Back To The Future

Negli anni Ottanta la struttura dei trailer si era consolidata, riuscendo in meno di due minuti a sintetizzare la trama del film con scene selezionate che facessero anche trasparire l’atmosfera della pellicola. In quegli anni, poi, alcuni trailer iniziavano a mostrare scene non presenti nel film ma girate esclusivamente a scopo pubblicitario. Ne è un esempio Ritorno al Futuro, in cui uno spavaldo Martin McFly parte di giorno per tornare indietro nel tempo con calma olimpica rispetto al caotico viaggio del film.

 

1999

Magnolia

«Tutto avrà un senso, alla fine.»
Questo è un trailer atipico dal regista Paul Thomas Anderson. Gli attori si presentano ai telespettatori nominando il loro personaggio, uno dopo l’altro, e alla fine compaiono un rospo e il fiore della magnolia (da cui il titolo del film), chiave delle quasi tre ore di film. Strano caso in cui il trailer sembra mettere ordine al film stesso, nominando solo il ruolo dei protagonisti in questa storia.

 

2007

Be Kind Rewind

Un film del visionario Michel Gondry che narra le avventure di un paio di commessi di una videoteca (quando esistevano ancora le VHS) che dopo un incidente si ritrovano con tutte le cassette smagnetizzate e, per salvare l’attività, decidono di rigirare amatorialmente tutto il catalogo, dando così vita ai film “maroccati” (sweded in inglese). Ovviamente il trailer stesso è maroccato a sua volta dallo stesso Michel Gondry. Qui invece quello originale. Da notare come maroccare i trailer sia diventato un hobby creativo per molti registi in erba.

 

2008

Cloverfield

La campagna di Cloverfield, partita quasi un anno prima con misteriosi siti internet relativi al marchio Slusho contenenti strani messaggi in codice, sono stati uno dei più riusciti progetti di marketing virale riguardanti un film. Avendo vissuto la campagna in prima persona (ahimè, oggi i siti sono disattivati) posso dirvi che si tratta di un vero e proprio ARG (Alternate Reality Game) ideato  da J.J. Abrams e tanti validi collaboratori. Lo stesso era stato fatto tra una stagione e l’altra di Lost, con ARG ancora più complessi. Il trailer finale di Cloverfield è solo una piccola parte delle tante fonti su cui era possibile documentarsi (visto che nel film in sé non è che si capisca molto).

 

2011

Dead Island

Un Trailer cinematografico a tutti gli effetti, ma questa volta non ci sono attori. Questo è un videogioco. Un videogioco di cui non si vede nulla di giocato, anche perché non serve. Ad oggi, il miglior trailer di natura videoludica di sempre, a mio avviso (se avete visto di meglio, per piacere, linkatelo tra i commenti). Peccato che sia anche uno dei più fuorvianti, visto che il titolo Techland non assomiglia in alcuna maniera a quello che viene mostrato in questo video.

 

2013

Big Ass Spider

Somma delle manovre di marketing di alcuni dei trailer precedenti.

Bene, hai letto l'articolo: ti ha ispirato? Ti ha fatto infuriare? È un cumulo di idiozie?

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17 commenti

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    rouges17 Navigatore - 15° livello
    martedì 14 gennaio 2014 @ 17:11 #

    Ultimamente i trailer, specialmente quelli proiettati in sala, bruciano quasi metà film. Quelli delle commedie mostrano le battute migliori (che per inciso spesso sono le uniche decenti) mentre per l’action contengono spoiler a tutto spiano (a volte anche il finale …) colpa della diminuita capacità di pubblicizzare o della scarsa qualità dei prodotti?

    p.s. tra i trailer che hanno fatto storia consiglio Pulp Fiction …

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      Gabranth Architetto di Terraforming - 23° livello
      mercoledì 15 gennaio 2014 @ 00:50 #

      Completamente d’accordo.

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      Andrea Turel Caccese Commissario - 37° livello
      mercoledì 15 gennaio 2014 @ 07:52 #

      Quelli di cui parli @rouges17 sono i theatrical trailer (erroneamente chiamati Teaser)… fino agli ann ’80 la formula dei TT era proprio di sviscerare tutto il film con il meglio del meglio… per cercare ovviamente di creare un interesse sicuro (ovvero, un sacco di gente che si fa un’idea del film e va a vederlo per quello)… gli anni 90′ invece hanno portato la novità. I Theatrical Trailer si usano ancora oggi, molto più spesso nella televisione.

      Anche questo è un TT :D
      http://www.youtube.com/watch?v=wZBfmBvvotE

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    meck Ombra - 50° livello
    martedì 14 gennaio 2014 @ 17:23 #

    Una volta in un corso un esperto ci ha spiegato come si sia evoluta l’importanza del trailer, laddove prima serviva solo a presentare il film ora è diventata una vera arte a sè stante, con professionisti specializzati nella creazione, dove l’intento è appunto non più presentare e introdurre, ma proprio attrarre e conquistare come le migliori pubblicità. Determinate scene spesso vengono anche girate apposta in funzione del trailer.

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      Andrea Turel Caccese Commissario - 37° livello
      mercoledì 15 gennaio 2014 @ 07:54 #

      Ero io prima di subire l’intervento di cambio faccia e prima di raggiungere il Messico. O forse no, non sono mai stato in Messico. Credo.

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        meck Ombra - 50° livello
        mercoledì 15 gennaio 2014 @ 09:12 #

        ma non avevi mica fatto il corso di interventi di cambia faccia e raggiungere il Messico, prima di subire l’intervento di cambio faccia e raggiungere il Messico?

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        Andrea Turel Caccese Commissario - 37° livello
        mercoledì 15 gennaio 2014 @ 09:16 #

        Non mi ricordo… non mi ricordo tante cose ora che ci penso… cos’è questo posto?

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        meck Ombra - 50° livello
        mercoledì 15 gennaio 2014 @ 09:23 #

        Credo a Dark City, ma non vorrei dirlo troppo forte.

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        Andrea Turel Caccese Commissario - 37° livello
        mercoledì 15 gennaio 2014 @ 09:28 #

        Io credo in Neil Peart

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    dav_frt Personaggio non giocante - 2° livello
    martedì 14 gennaio 2014 @ 18:18 #

    Moltissimi trailer potrebbero benissimo partecipare a festival del cortometraggio…e magari pure vincere!!
    Go go spoiler!!

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      Andrea Turel Caccese Commissario - 37° livello
      mercoledì 15 gennaio 2014 @ 08:01 #

      Stessa scia di Dead Island, non male… non conosco il gioco e m iha instillato una certa curiosità…. ricordandomi nel plot questo film tra l’altro (vediti i primi due Tetsuo solo se sei un cultore, questa roba mi ha turbato per mesi, sappilo) http://www.youtube.com/watch?v=PowBNgdRAGQ

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    Gardol Straniero - 5° livello
    mercoledì 22 gennaio 2014 @ 17:04 #

    E gli Opening Cinematic Trailers?

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      Andrea Turel Caccese Commissario - 37° livello
      mercoledì 22 gennaio 2014 @ 18:09 #

      effetti speciali su effetti speciali… balocchi per occhi epilettici

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    AlpyDyadain Straniero - 3° livello
    giovedì 23 gennaio 2014 @ 01:55 #

    ottima analisi della storia dei trailer, meritavi il sigillo già solo a quello di Biancaneve!

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      Andrea Turel Caccese Commissario - 37° livello
      martedì 28 gennaio 2014 @ 07:38 #

      A vincere, sono i sottotitoli di questo video

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